Via Genova

E’ l’antica via che , in prosecuzione di via del Prione, conduceva alla val di Vara e quindi a Genova. Il suo percorso è stato in parte ridotto in quanto la prima parte della toponomastica è stata cambiata, è infatti via fiume attualmente l’appendice di via del Prione che, dopo aver attraversato gli abitati della Scorza e di Fossitermi, si congiunge con via Genova in prossimità dell’inizio del quartiere della Chiappa. Prossima proprio al quartiere della Chiappa si apriva, nella cerchia muraria ottocentesca, la Porta Genova, una delle porte poste come apertura alla cinta muraria posta a difesa della città.

La strada si identifica con la statale n.1 Aurelia che, dopo aver attraversato la Chiappa, si inerpica con vari tornanti sino a giungere al valico della Foce, zona di confine tra il comune della Spezia e quello di Riccò del Golfo.

ViaGenova

Qui la strada si dirama e si può proseguire girando a sinistra per il monte Parodi, già via di arroccamento militare, o dalla parte opposta per la pieve di Marinasco e la successiva val Durasca mentre, proseguendo dritto, ci si inoltra in val di Vara.

Dal valico della Foce si gode di uno splendido panorama sul Golfo dei Poeti; qui erano sorte inizialmente alcune ville, residenze estive di facoltose famiglie spezzine, oggigiorno invece la zona sempre più sta trasformandosi in residenziale, a pochi minuti di macchina dal centro in un ambiente confortevole e tranquillo.

La dedica di questa città a Genova è stata imposta dal suo particolare orientamento e dai grossi legami che hanno sempre avuto lo spezzino col capoluogo ligure; tutta la storia, o quasi, della nostra città è stata un po’ un riflesso della vita politica ed amministrativa genovese. La Spezia inoltre, prima dell’istituzione della provincia autonoma, avvenuta nel 1923, faceva parte di quella genovese.