Sentieri

I sentieri sparsi nella provincia di La Spezia sono numerosi e si sviluppano per diverse centinaia di chilometri. Qui di seguito vi citiamo solo i principali ed i più “battuti” della nostra provincia.

La Via Francigena

La via Francigena ha antiche radici storiche e rappresenta la principale arteria dell'Italia medioevale, oltre che una delle vie di collegamento più importanti che univa il sud al nord d'Europa.

La via corrisponde all’itinerario dell'ultimo dei grandi pellegrinaggi dell'Europa occidentale e collega Roma a Canterbury (Inghilterra) ed a Santiago de Compostela (Spagna), seguendo il cammino Sigerico (che porta sino a Canterbury) e quello di Santiago.

Il tracciato percorre interamente la provincia spezzina, ed è proprio qui che la strada si biforca nei due cammini sopra citati, dal che si deduce che il nostro territorio era in passato uno snodo stradale di primaria importanza. Il sentiero ci porta alla riscoperta di antichi tracciati storici, della transumanza e delle antiche "vie tematiche" (la via del sale, del legname, del cabotaggio e altre simili).

iSentieri

Ancora oggi la via è uno dei luoghi più battuti della provincia poiché, qui è possibile ritrovare segni significativi provenienti dal paesaggio e dal territorio.

L'influenza esercitata dalla via Francigena nei territori attraversati, per quel che riguarda le tradizioni religiose e le loro manifestazioni, fu molto forte. Le reliquie e le testimonianze dell'esistenza di Dio raggiunsero luoghi su cui vennero fondate le strutture religiose più importanti, che per questo possono essere meta di pellegrinaggio e luogo di devozione e l'attraversamento del percorso, oltre che uno spunto per una riflessione interiore, può portare ad una più approfondita conoscenza delle strutture ecclesiastiche e dei monumenti presenti in loco.

Alta Via dei Monti Liguri

L’Alta Via dei Monti Liguri è sicuramente il percorso più bello e vario dal punto di vista paesaggistico. Il percorso è sostanzialmente un itinerario turistico – pedonale ottenuto con l’unione e sistemazione di tracciati sentieristici già esistenti; istituita una ventina di anni fa, si sviluppa lungo un unico grande arco che va da Ventimiglia a La Spezia, seguendo lo spartiacque appenninico. La lunghezza del tracciato è di circa 440 km, opportunamente segnalati, che sono stati logisticamente suddivisi in 44 tappe.

L’Alta Via è facilmente raggiungibile da diverse località e si può considerare un vero e proprio “sistema” di itinerari escursionistici, poiché le possibilità di sfruttamento sono notevoli; lungo l’Alta Via inoltre, numerose deviazioni permettono di accedere in pittoreschi centri dell’entroterra o della costiera ligure.

L’Alta Via presenta diversi gradi di difficoltà a seconda delle tappe che si intende intraprendere ma, in linea di massima, è percorribile anche dall’escursionista dilettante e dalle famiglie e la sua bellezza principale risiede nell’eccezionale panoramicità di tutto il percorso.

L’estrema varietà della flora si rileva nella netta diversificazione tra il versante ligure – tirrenico, a sud, e quello padano a nord; inoltre gli ambienti che si attraversano sono diversi: si passa da quello mediterraneo, lungo la costa a inizio e fine del percorso, al montano e sub alpino.

Delle 44 tappe in cui è suddiviso il tracciato, nove percorrono la provincia spezzina. Nelle ultime 4 tappe il percorso non segue più lo spartiacque appenninico principale ma tocca quello secondario che divide la valle del Magra da quella del Vara, le quali confluiscono nel tratto terminale dell’Alta Via a Ceparana. L’ultimo tratto presenta inoltre un interesse storico – economico legato alla sua importanza strategica di antico punto di snodo tra la valle Padana e la Liguria. Qui si possono riscontrare alcune testimonianze dell’antica popolazione dei Liguri, i castellari.

Caratteristica principale dell’Alta Via in territorio spezzino è la notevole escursione altimetrica. Si passa infatti nel giro di pochi chilometri dalla pianura in cui si adagia Ceparana, che praticamente si trova a livello del mare, fino agli oltre 1600 metri del Monte Gottero, massima elevazione della provincia.

Sentieri delle Cinque Terre

I sentieri che percorrono le Cinque Terre sono numerosi e sono una delle maggiori risorse che attraggono il turista attirato dal binomio montagna – mare che la particolare morfologia del territorio propone. Anche qui incontriamo sentieri di minore difficoltà ed altri di media difficoltà. I sentieri collegano tutti i cinque borghi marinari ed in passato erano le uniche vie di collegamento di cui si potesse fruire. Per importanza e brevità i sentieri si dividono in tre grandi complessi: il sentiero di crinale (meglio conosciuto come l’Alta Via delle Cinque Terre, sentiero rosso n.1), il sentiero litorale (sentiero azzurro n. 2) e la strada dei santuari.

Il sentiero di crinale, lungo circa 40 km, è una vera e propria alta via che attraversa le Cinque Terre collegando Portovenere a Levanto. Il sentiero domina prevalentemente lo scenario costiero ma offre anche ampie vedute sulla valle retrostante. Dal punto di vista turistico il sentiero è spettacolare e ricalca le antiche mulattiere storiche; il dislivello complessivo del tracciato, tenendo conto degli inevitabili saliscendi, è di circa 1200 metri. E' un sentiero difficile, se non altro per il tempo di percorrenza di oltre 12 ore. E' tuttavia possibile frazionare il tracciato in quanto sono disponibili svariati punti di accesso e diversi luoghi dov’è possibile pernottare.

Il sentiero litorale, lungo circa 12 km, collega fra loro tutti i borghi delle Cinque Terre.

Il sentiero è il più noto e apprezzato in quanto non presenta particolari difficoltà. Nonostante il modesto dislivello, offre al contempo panorami mozzafiato, come nel tratto tra Vernazza e Monterosso dove il sentiero sale un po' a mezza costa offrendo un ampia visuale. Il primo tratto, che collega Manarola a Riomaggiore, è la famosa Via dell'Amore.

La strada dei santuari, naturale appendice della Via Francigena, è un itinerario carrozzabile di mezza costa, circa sui 300-400 metri s.l.m., che collega tra loro i cinque santuari dei paesi delle Cinque Terre. Ogni santuario è facilmente raggiungibile a piedi dal borgo corrispondente, eccetto quello di Riomaggiore che si raggiunge tramite un trenino a cremagliera.