Le vie storiche

Nel 1815 il Congresso di Vienna assegnò la Liguria allo stato del Piemonte e La Spezia divenne capoluogo di una delle Intendenze in cui l’antico stato era stato suddiviso.

Sarà però attorno a metà dell’ottocento che l’impianto urbanistico della città, fino allora racchiuso entro la cinta muraria genovese, iniziò ad espandersi oltre quel limite che per secoli non era mai stato valicato.
Con l’apertura delle nuove strade si permetteva un più agile congiungimento con le città di Genova e Parma e, l’espansione demografica iniziata nella seconda metà del XIX secolo, data dalla nascita dell’Arsenale Militare, fu il logico presupposto per uno sviluppo urbano.
I primi lavori di ristrutturazione dell’asse urbanistico consisterono nell’abbattimento di lunghi tratti della cinta muraria difensiva ed il volto della Spezia mutò così come iniziò a mutare l’economia della città. Le bellezze naturali del Golfo dei Poeti e la mitezza del clima fece si che iniziò a svilupparsi una nuova attività fino allora sconosciuta: quella turistica, a cui la presenza stagionale della famiglia reale, e di altri ed importanti esponenti di spicco della realtà culturale europea, fecero da pregevole biglietto da visita per tutta la realtà locale.
La Spezia fu coinvolta in un rinnovamento totale ed il primo piano d’ingrandimento della città, nel 1861, fu derivato dalla matrice urbanistica torinese. La città fu dotata di un’ampia cinta da difesa (le mura ottocentesche ancor in parte presenti sulle prime alture della città) che allargò il perimetro urbano e lo previde impostato ad angoli retti, ma ora libero di espandersi nella pianura circostante quale autonoma appendice dell’antico nucleo. I larghi e rettilinei percorsi di circonvallazione dotati di controviale fecero la loro comparsa attorno al perimetro della città e ne impronteranno l’assetto urbanistico come ideale confine tra l’aspetto militare e quello civile della città.
Il successivo grande evento nella storia urbanistica della città si ebbe nel 1932 quando iniziarono i primi lavori per l’abbattimento del colle dei Cappuccini, posto a chiusura della parte levante della città dove ora sorge piazza Europa; con tale abbattimento si rese possibile una nuova ed imponente espansione edilizia nella piana di Migliarina, inizialmente solo zona residenziale, e dove ancor oggi tende sempre più ad allargarsi e spostarsi il centro economico della città.
Negli ultimi decenni è stato rinnovato, senza in contempo deturpare, il primo nucleo storico della Spezia, oggi quasi totalmente pedonalizzato, in un’ottica che tende a valorizzare il territorio per uno sviluppo turistico che salvaguardi le proprie radici.

Corso Cavour

Corso Cavour è una delle principale vie del centro storico, dedicata al celebre statista torinese per il ruolo che ebbe nella destinazione dell'Arsenale Militare alla nostra città. La Marina con la costruzione di queste vie ha creato un reticolo stradale attorno all'arsenale ed è anche per questo che originariamente la strada si chiamava "via Militare".

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Via XX Settembre

una delle principali arterie di scorrimento della città. Partendo dai giardini pubblici, posti adiacenti alla passeggiata a mare, si snoda lungo il pendio della collina, a metà costa, convogliando il traffico da mare verso monte e concludendosi nei pressi della stazione ferroviaria di "La Spezia Centrale".

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Via Vecchio ospedale

Il nome vecchio ospedale si riferisce al fatto che in questa via era sito l'ospedale della Spezia, nato nel 1479 per opera della confraternita dell'Annunziata, e che qui sorse dal 1804, nell'attuale edificio dove ora è ubicata la Palazzina delle arti, sino alla messa in opera del nuovo che dal 1914 ed ancor oggi si trova in via San Cipriano, e la cui prima pietra fu posta il 19 giugno del 1904 alla presenza del Re Vittorio Emanuele III.

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Viale Garibaldi

Viale Garibaldi, così come viale Amendola e viale Fieschi, fu costruito a spese della Regia Marina intorno al 1870. La Marina con la costruzione di queste vie ha creato un reticolo stradale attorno all'arsenale ed è anche per questo che originariamente la strada si chiamava "via Militare".

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Via dei Mille

Via dei Mille è una delle vie trasversali della Spezia dell’ottocento, che limita piazza del Mercato nel lato nord e che da viale Amendola va a confluire nella centralissima via del Prione ed in piazza Ramiro Ginocchio.

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Via Domenico Chiodo

È una delle principali vie della città che scorre parallela alla passeggiata a mare e che da una parte è fiancheggiata dai giardini pubblici. La via ha preso il nome dell’ideatore dell’Arsenale Militare, il cui ingresso principale chiude ad occidente la prospettiva della via.

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Viale Amendola

È il principale viale di scorrimento della parte occidentale della città e qui si convoglia il traffico della via Aurelia da Pisa a Genova; sempre da qui si imboccano le strade provinciali che portano alle Cinque Terre, attraverso la strada Litoranea, ed a Portovenere.

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Via del Torretto

Nella Spezia del XVIII secolo il torretto era un piccolo borgo stradale che si allungava oltre la zona dell’attuale piazza Sant’Agostino. La via ha inizio nella piazzetta del Bastione e termina prospiciente al palazzo delle Poste mentre, nel precedente assetto urbanistico, il suo tracciato si inoltrava dietro il teatro Politeama (nel centro dell’attuale piazza Verdi) e proseguiva nelle zone oggi occupate da via XX settembre fino a raggiungere porta Rocca.

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Via Fiume

Via fiume è la continuazione di via del Prione ed è stata costruita sull’antico tracciato che congiungeva la piana spezzina a due grandi centri di attrazione religiosa e politica: la pieve di Marinasco ed il castello dei Carpena.

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Via Vittorio Veneto

La strada è una delle principali della Spezia moderna, iniziata a costruire prima dell'ultima guerra mondiale e terminata nell'immediato dopoguerra negli anni della ricostruzione della città.

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Il Poggio

Il nome deriva dal latino "podium" il cui significato indica la parte immediatamente sottostante il castello, la base sulla quale questo si erge. Il poggio non è una vera e propria via ma, con tale toponimo, stiamo ad indicare la parte più vecchia della città e probabilmente il primo nucleo abitativo della Spezia, sorto sotto le difese del castello.

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Via Prione

Via Prione è la via principale del centro storico spezzino, in essa sono concentrati 5 dei 9 musei facenti parte del percorso museale cittadino oltre ad essere una delle vie dello shopping della città. Il nome Prione deriva dal termine dialettale “pria” che sta ad indicare pietra ed è stata così chiamata poiché in passato, lungo il tracciato della strada, era posta una grossa pietra dove il banditore della piccola comunità della Spezia saliva per leggere i bandi.

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